Il servizio di reclami attivato dall’Autorità di Regolamentazione dei Trasporti.

L’Autorità di regolazione dei trasporti è stata istituita ai sensi dell’ art. 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214) nell’ambito delle autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità di cui alla legge 14 novembre 1995, n. 481.

È competente per la regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture ed ai servizi accessori. Tra i suoi compiti rientrano anche la definizione dei livelli di qualità dei servizi di trasporto e dei contenuti minimi dei diritti che gli utenti possono rivendicare nei confronti dei gestori. L’Autorità riferisce annualmente alla Camere evidenziando lo stato della disciplina di liberalizzazione adottata e la parte ancora da definire.

I decreti legislativi 17 aprile 2014, n. 70, recante la disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario,  4 novembre 2014, n. 169, recante la disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del regolamento (UE) n. 181/2011, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus e  il decreto legislativo 29 luglio 2015, n. 129, recante la disciplina sanzionatoria per le violazioni delle Regolamento (UE) n. 1177/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo ai dritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne prevedono che i reclami possano essere presentati dai passeggeri anche avvalendosi di strumenti telematici di semplificazione, secondo modalità tecniche stabilite con provvedimento dell’Autorità di regolazione dei trasporti.

A tal fine l’Autorità ha predisposto, in via sperimentale, uno strumento on line di presentazione dei reclami (SiTe).

http://www.autorita-trasporti.it/site/

Precedente diritto ripensamento contratti consumo fornitura servizi. contratti a distanza o fuori dai locali commerciali. verifica consenso. procedure ripristino Successivo Assistenza legale con specializzazione in diritto del consumo fino in Cassazione.

Lascia un commento

*